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SpaceX entra nel Nasdaq, cosa cambia per il tuo portafoglio?

Se hai un ETF in portafoglio, fra qualche giorno comprerai SpaceX. Anche se non l’hai mai voluto.

Ne abbiamo parlato ieri sera alla Sfera di Cristail.

→ Guarda la puntata completa https://www.youtube.com/watch?v=pdmcH8wtBp4\&t=3569s

Per la versione completa ti consigliamo di guardare il video. Se vai di fretta, qui sotto trovi i passaggi più importanti.

Tra qualche giorno SpaceX entra al Nasdaq. Le nuove regole del Nasdaq la inseriranno nell’indice in pochi giorni, invece che nel mese tradizionale. Per chi replica passivamente l’indice attraverso un ETF questo significa una cosa sola: comprare SpaceX proprio nel momento in cui è più gonfiata. La narrativa pubblica spinge in quella direzione. Il prezzo che si vocifera per l’IPO è 1.750 miliardi di dollari.

In puntata il nostro Investment Director Marco Bergianti ha presentato il modello di valutazione che il Comitato di Investimenti di Cristail Capital SCF ha costruito su SpaceX, smontando l’azienda nei tre pezzi che la compongono.

I razzi che mandano i satelliti in orbita. Oggi fatturano circa 4 miliardi di dollari l’anno.

Starlink, che fa parlare quei satelliti con la Terra. Oggi fattura 11 miliardi.

xAI, il pezzo più giovane, che prova a competere con OpenAI e Anthropic. Per ora fattura poco più di 100 milioni.

Il Comitato ha proiettato a dieci anni cosa potrebbe diventare ciascuno dei tre, applicando un costo del capitale realistico. La somma dei tre valori intrinseci, oggi, è circa 1.200 miliardi.

Il mercato si aspetta 1.750.

Detto in parole povere, il titolo entra sul Nasdaq con circa il 40% di sopravvalutazione rispetto al valore che il modello restituisce.

Non significa che SpaceX non sia una grande azienda. Significa che più alto è il prezzo, più dentro il prezzo ci sono le aspettative pagate.

E qui c’è il punto molto importante della puntata. Il paper di Jay Ritter (Università della Florida) ha tracciato il comportamento di tutte le IPO americane dal 1980 al 2024. In media, le IPO sottoperformano del 3,3% all’anno il benchmark di aziende già quotate di pari dimensione, nei primi cinque anni dopo la quotazione. Con volatilità più alta.

Comprare un’IPO solo perché è “sexy”, statisticamente, costa rendimento e aggiunge rischio.

In chiusura Marco ha richiamato le due regole di Warren Buffett che in Cristail Capital SCF restano il punto fermo.

Prima regola: stai attento a non perdere soldi. Seconda regola: non scordarti della prima.

Il portafoglio non è una somma di scommesse. È un aggregato coerente di scelte.

Nella puntata di ieri trovi anche la parte sul perché tutto questo, paradossalmente, non è un motivo per vendere i tuoi ETF, l’analisi del Comitato di Investimenti sulla nomina di Kevin Walsh in Fed, e le risposte alle domande arrivate dal pubblico in diretta.

→ Guarda la puntata completa sul canale YouTube di Cristail Capital SCF https://www.youtube.com/watch?v=pdmcH8wtBp4\&t=3569s

A presto.

Il team di Cristail Capital SCF

DISCLAIMER:

Le analisi qui presentate non costituiscono una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di titoli. Tali documenti sono destinati a fornire analisi finanziarie e ricerca in materia di investimenti. Le eventuali raccomandazioni sono di carattere generale, indirizzate a un pubblico non specifico e non personalizzate. Nonostante siano basate su approfondimenti, le informazioni contenute possono presentare inesattezze. Gli autori non sono responsabili per le decisioni prese dai lettori basandosi su tali informazioni. Chi intraprende operazioni finanziarie basandosi sui dati riportati assume piena responsabilità delle proprie azioni. È consigliato effettuare una valutazione approfondita e strategica, considerando i propri obiettivi di investimento e la propria tolleranza al rischio.

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